Un bel po' di mesi fa ricevetti una email con una richiesta di collaborazione. Confesso che si trattava della mia prima volta dato che, a differenza di moltissime altre foodblogger, nessuno mi fila. L'email era scritta con toni molto cortesi e mi chiedeva un appuntamento telefonico allo scopo di illustrarmi un nuovo progetto per cui ero stata scelta. Attirata come una falena dalla luce e lusingata per questo primo contatto, decisi di ascoltare quanto aveva da raccontarmi quella gentile signora. E così ebbe inizio la storia.
Se la mostra al Mart è stata la benzina nel motore, quella telefonata è stata la scintilla che lo ha fatto accendere. Quello che più mi stupì fu il fatto che quella persona a me completamente sconosciuta, era riuscita a cogliere in modo così chiaro il mio food-pensiero e ricordo che pensai che forse quello che fotografavo e scrivevo trasparisse dalle pagine di questo blog. La telefonata si concluse con la proposta di occuparmi della sezione del sito web che si sarebbe chiamata 'Look&Taste' (Guarda&Assaggia). Quel verbo, guardare, che di solito non sta in cima alla lista dei vocaboli di una foodblogger che invece ne privilegia altri, continua invece a girarmi nella testa ogni volta che cucino. Con quella proposta mi veniva data l'opportunità di proporre una ricetta che non fosse solo 'mangiabile' ma anche 'guardabile'. Accettai senza dubbi e con entusiasmo.
L'azienda con cui ho il piacere di collaborare è la Riso Scotti e il progetto si chiama Rice Design.
Design. Design la parola magica. Se 'Abracadabra' è riuscita ad aprire la caverna dei 40 ladroni, 'design' è quella che ha acceso il mio emisfero destro. FOOD+DESIGN sono diventati il mio mantra.
Il progetto Rice Design può essere inteso come il luogo virtuale dove il cibo diventa un’esperienza sensoriale e di stile, una magica alchimia che eleva il concetto di mangiar sano su un piano più emozionale proprio perché l'atto finale è il risultato di una storia di sapori, colori, profumi, accostati dall’infinita creatività di chi lo ha pensato.
Nei prossimi mesi, su questo blog e sulle pagina di Rice Design, verranno pubblicate delle ricette o dei semplici suggerimenti (come in questo primo post) che avranno come denominatore comune uno dei tantissimi prodotti della Riso Scotti, perché ho scoperto che oltre il riso c'è di più.
Il vero piacere è stato anche quello di non trovarmi da sola in questa avventura: insieme a me ci sono altre due bravissime foodblogger: Valentina padrona di casa di un meraviglioso blog, ricco di ricette e immagini delicate e di classe e Anna, un vulcano di idee, colei che è ha avuto la felice intuizione di tradurre la moda in piatti alla moda; personalmente adoro il suo blog anche se di moda non capisco proprio nulla.. E last but not least, la giovane, brava e geniale chef Susanna del ristorante Bys a Milano. Ho già cenato nel suo locale e ci ritornerò prestissimo con altri amici perché il suo menu va assaggiato fino all'ultimo piatto. Tre donne di carattere e con una marcia in più.
Inauguro Look&Taste con questo post che non è altro che un veloce suggerimento su come cucinare due tipi di riso: il Basmati e il Venere che per la loro origine ricordano l'Oriente. Come ho già scritto più volte, l'ingrediente che non manca mai nella mia cucina sono le spezie. Ho pensato quindi di abbinare questi due tipi di riso a 10 tipi di spezie. Ogni assaggio un viaggio con la mente, sapori che ci raccontano di terre lontane. Più che una ricetta è una specie di degustazione che potrà essere accompagnata da dell'ottimo tè in foglia a seconda delle vostre preferenze. Al riso potranno essere abbinati legumi stufati, piccoli pezzetti di pollo o verdure saltati nella wok.
Riso Rapid Gran Nero Riso Scotti
Riso Rapid Basmati Riso Scotti
Spezie: semi di cardamomo macinati, peperoncino in polvere, chiodi di garofano in polvere, semi di coriandolo macinati, cumino, cannella in polvere, zenzero in polvere, curry, curcuma, cocco rapé, sesamo nero
Cuocere il riso utilizzando il microonde. Suddividere il riso in piccole ciotoline e spolverare ogni porzione con una singola spezia. Da gustare con la bocca per viaggiare con la mente.



