19 ottobre 2011

Salm-1+zucchine (ricetta con rebus)


In questi giorni sono in trasferta a causa dei lavori di ristrutturazione che ormai si protraggono da mesi nel mio appartamento (che ci volete fare? Ogni tanto il mio istinto di architetto prende il sopravvento e sento il bisogno di convocare le maestranze). Dato che posso utilizzare internet solo in rare occasioni (e ahimé, ho dovuto constatare di non poterne 'quasi' più fare a meno) mi sono preparata un post postumo da pubblicare a distanza di qualche giorno dalla cottura. Eccomi quindi con una ricetta "4 stagioni" adatta sia per questo inizio di autunno che per un pic-nic durante la bella stagione.
Da diversi anni sono una sostenitrice del piatto unico: una oculata scelta di ingredienti mescolati alla velocità supersonica, possono risolvere una cena con un certo stile e in poco tempo anche nel secolo delle buste surgelate e dei cibi già pronti. Ricordo quando ero piccola che in tavola non mancavano mai primo-secondo-contorno-frutta e sembrava quasi un delitto non servire un piatto di pasta e una porzione di carne con relativo accompagnamento. Dato che il mio karma non mi da tregua e mi porta da anni a lavorare a non meno di 35 km di distanza da casa, quando ritorno  dall'ufficio dopo aver trascorso più di un'ora in metropolitana, la sola idea di prepare primo-secondo-contorno-frutta mi fa passare la poesia; così preferisco guardare cosa c'è nel frigorifero e amalgamare con elegante noncuranza cereali-pesce-verdure-uova-formaggio-spezie-carne-legumi, ficcare in forno il pastone e non pensarci più fino a quando il trillo del timer non mi segnala che la cena è pronta (il vero vantaggio del piatto unico è che in attesa della cottura si possono fare un mucchio di cose, come caricare la lavatrice, svuotare la lavastoviglie, leggere la corrispondenza, ritirare i panni asciutti...).
In questo modo l'appuntamento con il fornello e l'esperimento culinario è solo posticipato al fine settimana :-)
Qui sotto trovate la ricetta cucinata e già mangiata.

Terrina di salmone e zucchine

200 gr di salmone affumicato a fettine
400 gr di zucchine
180 gr di cipollotti 
3 uova
200 gr di farina 00
1 cucchiaio di zucchero
mezza bustina di lievito in polvere per prodotti da forno
100 ml di latte
6 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale fino

Spuntare, lavare e asciugare le zucchine e grattuggiarle con una mandolina. Eliminare le radichette e lavare i cipollotti; affettare la parte bianca sottilmente e tritare la parte verde. Scaldare un cucchiaio di olio in una padella e rosolare i cipollotti per 2 minuti, mescolando. Unire le zucchine, amalgamare gli ingredienti e salare. Aggiungere 50 ml di acqua calda e cuocere per 5 minuti girando con un cucchiaio di legno. Spegnere il fuoco. 
Tagliare il salmone a striscioline con un coltello affilato. Versare la farina setacciata con il lievito e lo zucchero in una ciotola. Formare una cavità al centro, versarvi le uova sbattute, l'olio rimasto, il latte quanto basta. Lavorare gli ingredienti fino as ottonere un composto liscio e omogeneo. A questo punto aggiungere le zucchine e i cipollotti e infine le striscioline di salmone (tenere da parte qualche striscia per la decorazione).
Scladare il forno in modalità ventilata a 200°, foderare uno stampo da plumcake con un foglio di carta da forno bagnato e strizzato. Versare il composto e livellarlo scuotendo leggermente lo stampo. Sistemare le striscioline di salmone rimasto sulla superficie. Infornare per 35 minuti. Sfornare il plumcake, lasciarlo raffreddare e poi toglierlo dallo stampo. Servire a temperatura ambiente e a fette spesse.

(*) soluzione al rebus: SalmONE + zucchine